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Il Tigullio nella Poesia e nelle opere letterarie

Umbre de muri muri de mainé
dunde ne vegnì duve l'è ch'ané
da 'n scitu duve a l'ûn-a a se mustra nûa
e a neutte a n'à puntou u cutellu ä gua
Traduzione:
Ombre di volti, voldi di marinai
da dove venite, da dove andate?
da un luogo dove la luna si mostra nuda
e la notte ci ha puntato il coltello alla gola
Fabrizio de André - Creuza De Ma

"Intra Siestri e Chiaveri s'adima
Una fiumana bella, e del suo nome
Lo titol del mio sangue fa sua cima"
Dante Alighieri - XIX Canto del Purgatorio.

"Che fiabesca serata trascorsi a Sestri Levante!
La locanda era vicinissima al mare, e una forte risacca la lambiva,
nel cielo le nuvole erano di fuoco e sui monti si alternavano i colori più vivi
Gli alberi stessi erano come gigantesche canestre di frutta,
colme di grappoli ricchissimi portati dalle viti."
Hans Christian Andersen

"Scarsa lingua di terra che orla il mare,
chiude la schiena arida dei monti;
cavata da improvvisi fiumi; morsa
dal sale come anello d'ancoraggio;
percossa dalla fersa; combattuta
dai venti che ti recano dal largo
l'alghe e le procellarie
- ara di pietra sei, tra cielo e mare
levata, dove brucia la canicola
aromi di selvagge erbe.
Liguria,
l'immagine di te sempre nel cuore,
mia terra, porterò, come chi parte
il rozzo scapolare che gli appese
Lagrimando la madre."
(Tutta la poesia)
Camillo Sbarbaro (1922)

"Ed ecco, all'improvviso, scoprirsi un'insenatura nascosta, di ulivi e castani.
Un piccolo villaggio, Portofino, si allarga come un arco di luna attorno a questo calmo bacino. Attraversiamo lentamente lo stretto passaggio che unisce al mare questo magnifico porto naturale, e ci addentriamo verso l'anfiteatro delle case, circondate da un bosco di un verde possente e fresco, e tutto si riflette nello specchio delle acque tranquille, ove sembrano dormire alcune barche da pesca".
Guy de Maupassant (1889)

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